Euthymos Excursions

2017-11-03

Pistacchio di Bronte DOP: come riconoscere il vero oro verde brontese

(0 Voti)

Il pistacchio è un frutto pregiato molto versatile e sempre più utilizzato per realizzare prelibatezze sia dolci che salate. Negli ultimi anni il suo consumo è aumentato in modo esponenziale, specialmente per quanto riguarda il pistacchio di Bronte.

Il pistacchio di Bronte non viene raccolto ogni anno ma bimestralmente per dare tempo agli alberi di rinforzarsi ed essere meno soggetti agli attacchi dei parassiti. Grazie a ciò è anche possibile evitare l’uso di pesticidi, soprattutto se si parla di Pistacchio verde di Bronte DOP.

Ma può un piccolo paese alle pendici dell'Etna produrre così tanto pistacchio da soddisfare la domanda di tutta Italia e oltreoceano? Certo che no, infatti, nonostante sulle etichette possa essere presente la dicitura “pistacchio di Bronte”, bisogna stare attenti perché non vi è la certezza che sia davvero di Bronte DOP. Negli ultimi anni, vista la crescente richiesta, il pistacchio viene anche importato principalmente dalla Tunisia, dalla Turchia, dall’Iran, dal Canada e dagli Stati Uniti. In Sicilia, oltre a Bronte, sono presenti solo piccole coltivazioni nell’agrigentino e nel nisseno.

Il pistacchio importato da altri stati però non ha le stesse qualità e garanzia del pistacchio di Bronte. Addirittura un quinto del pistacchio controllato proveniente da altri paesi non rispetta gli standard qualitativi italiani.

Come riconoscere il vero pistacchio di Bronte?

Fortunatamente il pistacchio di Bronte, chiamato anche oro verde, è facilmente riconoscibile perché si differenzia dagli altri pistacchi per le seguenti caratteristiche:

  1. Denominazione. La dicitura in etichetta “Pistacchio verde di Bronte DOP” è l’unica ad assicurare la qualità e la provenienza.
  2. Gusto. Il sapore sarà sempre molto dolce, infatti, a differenza del pistacchio proveniente da altri paesi, non si trova salato proprio perché non è ncessario accentuare il gusto.
  3. Forma. Il vero pistacchio di Bronte ha la forma allungata e mai tonda.
  4. Guscio. Il guscio è concavo e segue la forma del pistacchio. Non ha mai le estremità rivolte verso l’esterno.
  5. Buccia. La pellicina che copre il pistacchio è di un colore violaceo, tendente al melanzana.
  6. Parte interna. Il pistacchio all’interno è di colore verde acceso o verde smeraldo. Il vero pistacchio di Bronte non è mai giallo. 

Il pistacchio di Bronte, oltre ad essere eccellente e genuino, è un toccasana per il sistema circolatorio e per il cuore, inoltre è ricco di vitamine e sali minerali. Insomma, i motivi per gustarlo in qualsiasi momento della giornata sono davvero tanti!

Letto 542 volte Ultima modifica il Martedì, 07 Novembre 2017 09:26

socialshare

share on facebook share on linkedin share on pinterest share on youtube share on twitter share on tumblr share on soceity6

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

FaLang translation system by Faboba

Ultime dal Blog

  • L’Etna tra miti e leggende on 29 Dec 2017
    L’Etna è da sempre osservata, temuta e amata da poeti e filosofi del passato e del presente. D’altronde, chi, venendo in Sicilia, non è rimasto incantato dal maestoso vulcano più grande e attivo di tutta Europa? Con le sue eruzioni…
  • Etna & Alcantara on 01 Dec 2017
  • Montagna e galateo: istruzioni per l’uso! on 30 Nov 2017
    Montagna e galateo, un abbinamento che può sembrare strano e inusuale... E invece no! Anche per la montagna esiste un galateo da rispettare. D’altronde l’educazione non va lasciata a casa, soprattutto se si va in un luogo candido come la…
RICHIESTA DISPONIBILITA'